martedì, maggio 24, 2005

Poareto!

Al presentatore contratto triennale da 24 milioni, otto a stagione
Addio Rai, Bonolis passa a Mediaset
Il direttore di Rai 1 Del Noce: «Ci spiace ma niente rimpianti». Il conduttore: «Pressioni dei media, così abbiamo accelerato»


ROMA - Paolo Bonolis torna in Mediaset con un contratto triennale. Guadagnerà otto milioni di euro l'anno, un «ingaggio» che lo mette in concorrenza con i più famosi calciatori. A dare l'annuncio, atteso da giorni, è Fabrizio Del Noce il direttore di RaiUno. «Abbiamo cercato in tutti i modi a noi consentiti di persuaderlo a rimanere, tranne di rimanere intrappolati in follie di aste al rialzo che avrebbero compromesso la stabilità economica dell'azienda», sottolinea Del Noce in una nota. La notizia viene confermata poco dopo da Mediaset con un comunicato del gruppo di Cologno Monzese nel quale si legge fra le altre cose che Bonolis condurrà prime e seconde serate «già dall'autunno 2005». Un' «operazione strategica» realizzata «senza fare follie»: così definisce l'acquisto dell'ultimo conduttore del festival di Sanremo il vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi.

«NON POTEVAMO FARE UN'ASTA»- Comunque la si vede un altro brutto colpo per la Rai, già scottata dalla perdita (parziale) del Mondiale di calcio a vantaggio di Sky. Ma l'azienda spiega che trattenere a quelle cifre Bonolis era davvero impossibile. «La Rai, sia pure parzialmente - spiega il direttore di Raiuno Del Noce - è servizio pubblico e sempre parzialmente, vive anche del canone pagato dai cittadini. Non abbiamo quindi rimpianti nel non avere inseguito Mediaset su un campo concepibile per una televisione commerciale ma non per noi. Restiamo comunque consapevoli di aver offerto a Bonolis opportunità editoriali del massimo prestigio, come del resto è avvenuto in questi due anni che lo hanno portato ai vertici della popolarità televisiva. Purtroppo il peso dell'offerta economica della concorrenza deve aver avuto il sopravvento su tutto questo».

IL CONDUTTORE: «CIFRE IPERBOLICHE» - Felice ma «perplesso di fronte all'inaudita pressione massmediologica su una mia libera e autonoma scelta di lavoro e di vita». Paolo Bonolis, dopo la firma dell'accordo che lo riporta a Mediase, racconta come si è arrivati alla firma. «Negli ultimi giorni c'è stato un soprassalto dell'attenzione, con una serie di indiscrezioni e ipotesi fantasiose che mi hanno indotto, d'accordo con Mediaset, ad una accelerazione dei tempi, stabilendo un accordo sostanziale su tutte le linee generali di reciproco interesse e ancora da definire per quanto riguarda alcune specificità dei contenuti e dei programmi. L'accordo economico è assolutamente lontano dalle cifre iperboliche, e sempre inutilmente smentite, che ho letto sui giornali e verte su circa otto milioni di euro l'anno. La mia scelta - ha aggiunto - non dipende da mere considerazioni economiche, ma primariamente da valutazioni artistiche: con assoluto rispetto per la Rai, ma con una esperienza maturata lavorando a lungo nelle due aziende, ritengo che a Mediaset troverò le condizioni ottimali per realizzare alcuni progetti che ho in mente, come ad esempio un programma sperimentale in seconda serata e la creazione di un laboratorio, insieme con alcuni collaboratori, finalizzato alla progettazione di iniziative televisive e multimediali. Fino all'ultimo giorno delle scadenze contrattuali terrò fede a tutti gli impegni assunti con la Rai».


Corriere della Sera 17-4-05

Comments: Posta un commento



<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?